Asile's Blog

Un blog al contrario

giovedì, 14 febbraio 2008

St. Valentine's day massacre

Mi trovo costretto a dover utilizzare questo mezzo per comunicarti che tra noi è finita. Era da tempo che meditavo sulla stabilità del nostro rapporto. Dopo un lungo meditare ho ritenuto che questa fosse la decisione migliore per entrambi. Odiami, ma ho la necessità di sentirmi libero di poter pensare, agire, confrontarmi da individuo senza alcun legame e nessun obbligo. Sono così. Ho bisogno di cambiamenti, di libertà e di non sentirmi così fottutissimamente in incastrato in una relazione che sta distruggendo sempre più la mia identità e la mia autostima.

È finita.

Asile85. 13:01 | commenti (7)
categorie: surrealismi

lunedì, 24 dicembre 2007

A Natale puoi...

Ho chiesto con voce tenera a mio padre cosa ci portasse quest’anno Babbo Natale. Lui ha risposto: “Na seggie ind e cianc”.

Asile85. 20:34 | commenti (6)
categorie: surrealismi

giovedì, 13 dicembre 2007

Gingole Bels.

Voglio sapere perché nel periodo natalizio le case devo essere addobbate con qualsiasi cosa che s’illumini, contenga un Babbo Natale, del rosso e abbia scritto su “Buone Feste” in caratteri cubitali che si illuminano e si muovono? No, voglio saperlo. Chi ha avuto la brillante idea di fare una palla di cristallo, delle dimensioni della mia testa, con all’interno nell’ordine: Babbo Natale, la neve, case, bambini e qualsiasi cosa posso venire in mente ad una persona che fino a due secondi prima sembrava essere interessante e poi, non contento, aggiungerci anche un carillon? Perché io questo bell’oggettino, l’ho sulla mensola del camino e m’inquieta.
Sfatiamo un mito grosso come una delle Petronas Towers, a Natale non si è felici per niente. Si è incazzati cronici, ansiosi e depressi. Si è lì a pensare “Ma questa cacchio di zia dall’Argentina che la Clerici mi ha portato a casa, proprio sto maglione color verdino smorto mi doveva recare in dono?”. Ci riempiamo le case di lucine che messe insieme consumano più di dodici condizionatori posizionati a dieci gradi il quindici d’agosto, alcune che fanno anche le musichette che tutti odiamo. Che questo Natale sia in bianco la sapevamo anche prima che tu, becera lucina, iniziassi a produrre suoni visto che non ci si può accoppiare sotto l’albero mentre i tuoi cugini stanno lì a mangiare gli struffoli e a lanciarseli addosso. A Natale uno dovrebbe regalare degli ansiolitici non dei panettoni, oppure fare dei panettoni che abbiano al posto dell’uvetta e dei canditi (che tutti scartiamo) degli ansiolitici di vari colori così da sopportare meglio le persone con cui si sta gustando questo dolce godurioso.  Il Natale è triste, credetemi. Il Natale è per coloro che hanno il cuore rivestito di amianto, che non provano sentimenti, che non tirano le somme dell’anno che si sta chiudendo. Loro sono i migliori, stanno lì con il loro strato di eternit che gli copre il cuore e pensano a come lavare il pastore tedesco, ma soprattutto quando.
Vorrei avere un cuore di amianto, ma ho paura che la mia vicina mi denunci, di nuovo, e mi tocchi mettere in sicurezza anche il mio cuore.

Lo sclero natalizio è ufficialmente iniziato.

Asile85. 22:07 | commenti (3)
categorie: dichiarazioni, surrealismi

lunedì, 01 ottobre 2007

AAA Cercasi gesso.

Oggi il mio professore di Trasporti Urbani e Metropolitani ci ha informati che la Federico II ha tagliato ulteriormente i fondi per i corsi. Sì è passati da 36mila euro dell’anno scorso a 6mila euro di quest’anno. In pratica la facoltà ha deciso di non distribuire più materiale didattico di prima necessità. Niente più fogli e niente più gesso. Riuscite a rendervi conto? I professori devono procurarsi da soli il gesso per la lezione. Bel modo per ridurre le spese. L’anno prossimo fitteranno le aule per girarci delle soap-opera? Vero, già fatto. Forse elimineranno anche le lavagne e ci toccherà scrivere sui muri? Tutto è possibile.
E pensare che Le Iene sono venute un anno fa in quanto si fumava nei corridoi, essendo l’unico grosso problema della facoltà. Vero, perché le aule senza controsoffittatura e con i tubi che perdono sono solo delle bazzecole, il fatto che non ci siano più aule è insignificante e che la mancanza di materiale didattico fondamentale è solo una moda dilagante del momento. Complimentoni.

Asile

Update: ecco alcune foto (scusate per la qualità, ma è il meglio che sono riuscito a fare).
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Asile85. 21:50 | commenti (1)
categorie: racconti di vita, dichiarazioni, surrealismi

domenica, 30 settembre 2007

Ma...

Un amico di mio padre guardando Danny ha esclamato: "Scusa, ma di che marca è?".

Asile
Asile85. 12:07 | commenti (3)
categorie: racconti di vita, surrealismi

Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale.
Grafica realizzata da Knef.