Mi ero ripromesso di non proferir parola sulle marachelle dell’ottavo nano da giardino. Partiamo dalla goliardica promessa elettorale (mantenuta) dell’eliminazione dell’Ici mio caro elettore. Ici, acronimo di Imposta comunale sugli immobili. La parola chiave è Comunale, in altre parole allo stato di questa imposta non entra nulla nelle saccocce “sue” belle; tant’è vero che il comune di Napoli per le famigerate “prime abitazioni” aveva sancito un tetto di 150 euro (euro più, ero meno) al di sotto del quale il contribuente non doveva pagare l’imposta. Arrivando al sodo: un appartamento di 130 metri quadri in zona centrale non arriva a pagare quella somma, e quindi in quel tetto massimo rientravano in sostanza tutti. La cosa mi è balzata all’occhio quando mi sono ritrovato a pagare in sostanza la stessa somma dell’anno scorso, e il mio fiscalista mi ha svelato il trucchetto. Alla fin fine lui non ha fatto altro che farsi bello su decisione altrui, perché la decisione presa dal comune di Napoli è in linea di massima stata seguita da molti comuni.
Evvabeh, Nanetto hai fatto lo splendido agli occhi dei tontoloni sui soldi dei comuni, ma noi siamo buoni e ti permettiamo di governare in modo da poter approvare leggi che ti salvino il tuo fondoschiena da cavaliere.
Passiamo oltre. Arriviamo al pezzo forte. Secondo voi il nostro pseudo nano da giardino perché ha tanto a cuore la città della pizza, sole e mandolino? Forse perché è una vergogna che ci sia la spazzatura in mezzo alle strade? Che la camorra non prenda provvedimenti? Perchè il nero non stia bene sui marciapiedi? Che ci sia il rischio di malattie? No, niente di tutto ciò. Il nostro Silvio si muove perche ha un animo buono, gentile e perché ha i suoi simpatici interessi. Avete presente l’area dell’italsider di Bagnoli? No? Non l’avete presente? Una zona sul mare dalle diverse migliaia di metri quadri che deve essere riqualificata. E sapete chi c’è dietro il progettino? Vi do un indizio: è di destra, ama fare le corna in testa alle persone nelle foto, è indagato in innumerevoli processi, proprietario di tv, giornali, banche, imprese edili, è fissato con uno stramaledetto ponte ed è stato eletto per la terza volta da stupidi babbei. Sì proprio lui: lo psiconano. Ebbene, lui per l’area sopra citata ha intenzione di realizzare una “piccola Montecarlo” (parole sue), con casinò e porti turistici e secondo me riesce anche a piazzarci un GP di Formula uno. In effetti, tutta quella spazzatura proprio nella sua area del progettino non ci voleva proprio, e quindi si eretto a palatino di questo popolo di sognatori, venendo a trascorrere nella ridente cittadina almeno un giorno a settimana con camera al Continental.
Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale.
Grafica realizzata da Knef.