Dopo mesi di progettazione, di schizzi, di correzioni, di nervosismo, di voglia di mandare qualcuno a fanculandia, di ore passate davanti al pc a lavoro su Autocad il tutto è finito ed il "mio" ambulatorio ha avuto una bella firma, con penna nera a sfera, nell'apposito riquadro da me creato su una copertina con un logo pacchiano ma che richiama Federico II.
Soddisfattissimo del voto, della discussione, delle domande che mi sono state poste dall'assistente (che oggi è partito per le sue vacanze..."saluti ingegnere"), cosa mi resta?
In realtà poco. Dopo tutto questo lavoro mi sarei aspettato che come minimo la mia struttura diventasse realtà e non solo una cosa teorica stampata su due fogli A0, otto fogli A2, sette fogli A1 (per la modica cifra di 34€ senza contare quelli delle correzioni, altrimenti si supererebbero abbondantemente i 60€). Invece è così, quel bell'ambulatorio a forma di "L" (perdonatemi l'egocentrismo) di una volumetria totale di 2999mc (su 3000mc realizzabili) avente 340mq di superficie utile per piano, nel qaule sono rispettate tutte le norme per i diversamente abili (ma non è dotato di uscite di emergenze perchè il professore mi rispose "Stu cos è a basso rischio incendi") per una fruizione degli utenti senza creare difficoltà e senza creare difficoltà per il personale (dotando il loro bagno anche di doccia della capacità di due persone...non si sa mai una bella love story tra il personale) rimmarrà solo un sogno.
Il tempo perso a cercare particolari sulla parete ventilata, gli agganci, gli isolanti termici e che materiale adoperare faccia a vista è andato a ramengo.
Ok, mi sta anche bene, ma una cosa:
"Non è cosa bella convalidare il voto alle 20.30 ad un tavolo del Mc Donald di Fuorigrotta, non è assolutamente cosa bella".
Ma poi in fondo di cosa mi lamento, la prima correzione del progetto la feci a marzo alle ore 20.50 sul cofano della macchina del professore, e lui mi disse "Nun t'appuià ka me spuorc a maghin", cosa potevo pretendere? I segnali c'erano tutti, c'era anche il segnale che io e il proff arrivassimo ad un livello di confidenza da darci quasi del tu e mandarci a fanculo reciprocamente senza problemi...ed io che mi immaginavo di finire massimo per le 13 e di non farmi invece tredici ore fuori casa per un esame.
Architettura Tecnica = FATTO, andiamo avanti.
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